Nel momento in cui
uno si impegna a fondo, allora anche la Provvidenza si muove in suo aiuto. E
così abbiamo dato vita a questo blog, rifacendoci alle sagge parole di Goethe.
Allora è vero che l’audacia ha in sé genio, potere e magia, ma io aggiungerei
anche sregolatezza dovuta a quegli ostacoli che normalmente la Provvidenza usa
porre davanti ai malcapitati prima di dar loro autostima e speranza, per
riuscire a portare avanti quel sogno o quel progetto che potrebbe cambiare la
vita a chi lo nutre con tanta passione.
Il blog in questo
periodo ha subito un blocco per cause di forza maggiore che qui non sto a
precisare. Lo faremo poi nel libro.
Goethe mi piace
ricordarlo vestito di blu, associato al giallo dei limoni che descrisse nel suo
Viaggio in Italia percorrendo le rive del Garda, quel giallo tanto amato anche
da Van Gogh. Chissà cosa avrebbe dipinto Vincent se avesse avuto la fortuna di
soggiornare nel Salento, forse avrebbe ritratto le contadine intente nella
raccolta delle foglie del tabacco, o perché no la sfortunata pizzicata dalla
tarantola. Io invece proseguo nel mio scritto narrando di come una persona
onesta dopo tanti anni di sacrificio viene morsa dalla malagiustizia e
costretta a passare le sue ultime estati dentro un camper, con una temperatura
che oscilla dai 30 ai 40 gradi. Le temperature invernali è meglio ora non ricordarle,
perché al solo pensiero a tal persona le si gelerebbe il sudore sulla fronte.
